Importante riconoscimento per due nostri valenti concittadini impegnati nel sociale

Ischia e Procida: eletti i delegati isolani della LIPU

Sono l'imprenditrice Carmela Paolella ed il vicepreside Costantino D'Antonio. Ad essi il compito di rinnovare e consolidare le tematiche ambientali e di valorizzare il grande patrimonio ecofaunistico delle isole

Libellula | Roma - E' di appena pochi giorni fa la notizia che vede assegnare dalla LIPU le importanti cariche di delegati delle isole d'Ischia e Procida, rispettivamente alla dinamica imprenditrice ischitana Carmela Paolella, ed allo studioso procidano prof. Costantino D'Antonio, ora vicepreside di un noto istituto scolastico statale, ed autore di oltre cento libri. La riunione plenaria del G.O.P. (l'organo esecutivo interno all'associazione), formato da autorevoli membri nazionali del consiglio direttivo della LIPU, tra cui vale la pena ricordare, Lorenzo Borghi e Costante Cavallaro, riunitosi appositamente a Roma il 15 marzo scorso sotto l'egida del presidente Giuliano Tallone insegnante di diritto ambientale all'università di Roma, e recente direttore dell'ente parco del Circeo, i quali dopo attento colloquio, ed apposito esame, hanno conferito ai nostri rappresentanti, la nomina ufficiale di delegati delle due isole del golfo partenopeo Ischia e Procida appunto. Con questo importante passo, l'associazione ambientalista pone definitivamente su questi territori delle solide fondamenta, puntando su persone oneste capaci e di tutto rispetto, ricche d'iniziativa, e di spirito d'intraprendenza, che fanno dell'amore e della passione che hanno per la natura ed i silvidi un vero e proprio credo, certo equilibrato e che non sfocia affatto in fanatismo, ma in costruttiva cultura. E tale è il messaggio di rinnovamento che parte dai due neo delegati Paolella e D'Antonio, che da subito si sono dichiarati disponibili ad ogni tipo di collaborazione, anche con il mondo venatorio da sempre principale antagonista sul campo, anche perché dichiarano, “fomentato da pregiudizi e falsi concetti che ne pregiudicano spesso un costruttivo colloquio”. Escursioni mirate, campi d'inanellamento, birdwatching, le iniziative che a breve saranno lanciate, coinvolgendo principalmente le scolaresche di scuole medie ed elementari, ma anche iniziative più importanti e prestigiose a lungo termine, come la realizzazione di un oasi di nidificazione sull'isola di Vivara, l'individuazione di un'area particolarmente delicata da adibire a laboratorio della natura, l'istituzione di un centro di recupero per i troppi volatili feriti, colmando di fatto una lacuna istituzionale che da sempre danneggia particolarmente specie di uccelli protetti rinvenuti spesso con ogni sorta di difficoltà. Ma anche una serie di pubblicazioni editoriali “in cantiere” come il censimento dei rettili che abitano sulle due isole, i fiori endemici, le specie botaniche particolari, i rapaci nidificanti ed altro ancora. Certo i gruppi, ora guidati dai due nostri valenti concittadini, che ricordiamo comunque per dovere di cronaca, ereditano già una struttura che con gli anni si è consolidata sul territorio. Dotati già in particolare di un manipolo storico ed efficiente di guardie ittiche-zoofile- venatorie- ambientali, che con gli anni hanno fattivamente contribuito a circuire e limitare la devastante piaga del bracconaggio soprattutto primaverile, dei quali però, sembra che i due neo delegati vogliono servirsene in “modo diverso”. “Saranno principalmente impiegate come guide per le scolaresche per boschi e sentieri, per insegnare il riconoscimento di uccelli e specie endemiche, ma soprattutto per mettere a disposizione del prossimo, i giovani in primis, la grande esperienza e conoscenza del territorio, di luoghi particolari, e di reconditi segreti silvani, accumulata negli anni da queste vere e proprie sentinelle ambientali”. Trasmettendo così conoscenza ed amore per la natura, si punterà a limitare sempre più le incursioni repressive, venendone di conseguenza a mancare la necessità. Dialogo e distensione quindi, tantissime iniziative culturali, anche a sfondo turistico, una mano stesa al mondo della caccia, e soprattutto uno sguardo particolare per giovani e giovanissimi. Che dire auguri per le belle iniziative e... se son fiori fioriranno.

[da Il Golfo, 13 aprile 2008]