FORESTALE E LIPU: BLITZ A VIVARA

DENUNCIATO IL DOTT. M. N. E

SEQUESTRATI DUE FUCILI CELATI NELLA RISERVA

FABIO PROCACCINI "DICHIARIAMO GUERRA AI BRACCONIERI"

 

 

Questa mattina gli agenti del Coordinamento Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Napoli, affiancati dalle Guardie Venatorie Volontarie della LIPU, tutti alla guida dell'Isp. Capo Franco Nicodemi, comandante del Nucleo Operativo Antibracconaggio del CFS, hanno operato un radicale controllo nella Riserva Naturale dello Stato dell'Isola di Vivara. Gli uomini hanno ispezionato tutta l'area protetta ed hanno circumnavigato l'isolotto grazie al nuovo gommone veloce in dotazione al Corpo.

Il dottor M. N., 56 anni, Dirigente dell'ASL di Procida è stato denunciato per aver introdotto il proprio cane da caccia nella Riserva Naturale di Stato, fatto punito penalmente proprio perchè l'introduzione di animali estranei all'habitat della riserva crea disturbo all'equilibrio naturale dell'isola. Il dottor N. ora rischia l'arresto sino a 6 mesi oppure verrà condannato a pagare un'ammenda fino a 12.911,00 €.

I Forestali e le Guardie LIPU hanno poi trovato un sentiero ricavato dal recente taglio della vegetazione al termine del quale, celati in una busta di plastica, hanno rinvenuto due fucili di cui uno carico con quattro cartucce e l'altro con matricola abrasa. In prossimità delle armi sono state ritrovate cicche di sigaretta che sono state raccolte e verranno analizzate per risalire al DNA dei bracconieri. "Vivara è ancora al centro dell'attenzione di impavidi bracconieri - dichiara Vincenzo Stabile, Comandante Provinciale del CFS - identificheremo e denunceremo i proprietari dei fucili sequestrati ed intensificheremo i controlli nella riserva". Intanto dalla LIPU "dichiariamo guerra ai bracconieri - afferma Fabio Procaccini, Delegato Provinciale della LIPU - insisteremo con queste azioni mirate di repressione sino a quando Vivara non verrà effettivamente consegnata a Maurizio Marinella, Presidente della Riserva ". "L’operazione della Forestale e della Lipu conferma che Vivara ormai è nelle mani di chi non ha nessun rispetto per l’ambiente e vuole solo sfruttare un patrimonio naturale della nostra provincia” ha detto l’Assessore ai parchi e alle aree protette della Provincia di Napoli, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “i continui rinvii, dovuti all’Albano Francescano, proprietario dell’area, per la firma del contratto di locazione con la Provincia di Napoli e il Comune di Procida non fanno altro che aumentare i rischi per l’area protetta”. “Se non arriveranno risposte certe in tempi brevissimi, chiederò al Ministro dell’ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, di avviare le procedure per l’esproprio di Vivara perché non è possibile continuare ad assistere allo scempio di un territorio unico al mondo” ha aggiunto l’Assessore ribadendo che “Provincia di Napoli e Comune di Procida hanno, da tempo, raggiunto l’intesa per il fitto e la valorizzazione dell’isolotto”.

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