RELAZIONE
FINALE AL PRIMO CAMPO ANTIBRACCONAGGIO
LIPU - ISOLE DI PROCIDA E DI VIVARA
PROCIDA, 15 APRILE - 15 MAGGIO 2007
con il contributo del Komitee gegen den Vogelmord (Germania)
Relazione finale
Illustrissimi Signori,
è doveroso far seguire questa relazione finale, alla nostra precedente del 9 marzo 2007, con la quale informavamo e chiedevamo sostegno per il Primo Campo Antibracconaggio LIPU, sull’isola di Procida e sulla Riserva Naturale dello Stato dell’Isola di Vivara.
Con grande soddisfazione iniziamo la presente potendo affermare che soltanto 16 colpi di fucile sono stati esplosi ed ascoltati durante tutto il periodo delle nostre attività, a differenza della scorsa primavera quando, il 1° Maggio 2006, le Guardie del WWF giunte a Procida, in gommone da Ischia, all'alba ed in incognito, contarono 78 spari in 40 minuti!
Incisivi e determinanti all’ottima riuscita dell’iniziativa sono stati i preziosissimi contributi offerti sia dalla Polizia Provinciale di Napoli che dal Coordinamento Provinciale di Napoli del Corpo Forestale dello Stato: Il Dott. Sergio Costa, Comandante della Polizia Provinciale di Napoli ha disposto la presenza del personale alle sue dipendenze in maniera perpetua e continuativa dal 27 Aprile e sino al 9 Maggio; mentre il Dott. Vincenzo Stabile, Comandante del Coordinamento Provinciale di Napoli del Corpo Forestale dello Stato ha inviato il proprio personale nei giorni che hanno preceduto e succeduto la presenza della Polizia Provinciale sull’isola. Il Dott. Stabile ha inoltre disposto, il 23 aprile, il sorvolo di Procida in elicottero, finalizzato all’individuazione degli appostamenti abusivi di caccia (vere e proprie torrette fabbricate in legno e ferro in violazione alla L.R. n. 8/96) all’interno dei fondi privati e recintati. Ha preso parte all’attività di sorvolo finanche il Vice Questore Aggiunto Dott. Alessandro Bettosi, Comandante Nazionale del Nucleo Operativo Antibracconaggio del Corpo Forestale dello Stato, venuto da Roma proprio per tale attività.
Disponibilità ed ospitalità sono state garantite, ai volontari della LIPU intervenuti da tutto il Paese, sia dal Comandante della Brigata della Guardia di Finanza che dal Comandante della Stazione dei Carabinieri.
Di seguito riportiamo una breve sintesi cronologica delle attività condotte e dei risultati perseguiti (riassunti nell'allegata cartina):
- 18 Aprile – Quattro appostamenti fissi da caccia in violazione alla norma regionale, sono individuati e contestati in località Cottimo. Attività CFS – LIPU;
- 18 Aprile - Le Guardie LIPU, di stanza a Procida, sbarcano ad Ischia in servizio notturno mirato ad intercettare e sequestrare Richiami Elettromagnetici attivati dai bracconieri per attirare la fauna migratrice. Tre Richiami Elettromagnetici, corredati da batterie ed altoparlanti sono stati rinvenuti e sequestrati;
- 19 Aprile – Alle Guardie LIPU di stanza a Procida vengono segnalate la presenza di trappole per conigli selvatici innescate nella Riserva Naturale dello Stato di Vivara. Immediatamente viene informato di tale notizia il Dott. Vincenzo Stabile, Comandante Provinciale del CFS, che senza indugio invia una pattuglia sull’isola. Il personale del CFS (Autorità di Polizia a cui è deputata la vigilanza su Vivara) insieme a quello della LIPU rinviene e sequestra due trappole per conigli innescate all’interno della Riserva Naturale dello Stato dell’Isola di Vivara;
- 23 Aprile - Sorvolo su Procida dell'elicottero del CFS, al quale prendono parte anche due responsabili della LIPU, finalizzato a localizzare gli appostamenti abusivi di caccia. Due degli appostamenti localizzati (uno in località Capo Bove ed un altro in località Faro) sono immediatamente abbattuti da ignoti;
- 27 Aprile - sbarco della Polizia Provinciale a Procida con presidio sull'isola sino al 9 maggio;
- 5 Maggio – la Polizia Provinciale individua e sequestra un sito dove erano state abbandonate diverse lastre di Amianto;
- 7 Maggio – La Polizia Provinciale, con l’ausilio del personale LIPU, sequestra un Richiamo Elettromagnetico, attivato nelle ore notturne, in località Terra Murata nei pressi dell’ex Carcere;
- 8 Maggio – la Polizia Provinciale, su indicazione della LIPU, contesta un appostamento fisso di caccia, abusivo, in località Ciraccio;
- 8 Maggio - Le Guardie LIPU, di stanza a Procida, sbarcano ad Ischia per setacciare un’area, in località Cretaio (Comune di Casamicciola) dove veniva segnalata una grotta adibita a “deposito” di munizionamenti dei bracconieri. Rinvenuta la grotta ed il munizionamento, il personale LIPU informa della scoperta il Coordinamento Provinciale del CFS che prontamente invia una pattuglia della locale Stazione che procede a sequestrare 210 cartucce calibro 12 e 28 tutte cariche, 57 micidiali trappole per piccoli uccelli ed una batteria per un richiamo elettromagnetico;
- 9 Maggio - la Polizia Provinciale, su indicazione della LIPU, contesta un appostamento fisso di caccia, abusivo, in località Centane;
- 18 Maggio – Sbarca a Procida il personale del Coordinamento Prov.le del CFS, che unitamente al personale LIPU, contesta due appostamenti fissi da caccia in località Faro e Ciraccio.
Oltre agli evidenti risultati, preventivi e repressivi, a cui si è giunti durante il Primo Campo Antibracconaggio, tenutosi da questa Associazione sull’isola di Procida, possiamo serenamente affermare che l’obiettivo che ci eravamo prefissati di raggiungere è stato totalmente perseguito, tutta la fauna migratrice: Gruccioni, Culbianchi, Ghiandaie Marine, Tortore, Quaglie, Falchi, palmipedi e trampolieri hanno sorvolato indisturbati il cielo di Procida e Vivara durante il loro viaggio primaverile, qui hanno trovato, il loro sito di riposo e di ristoro per proseguire nell’istintivo volo verso il nord.
L’unica pecca da segnalare è stata la totale assenza, nella grande opera di controllo, di mezzi nautici dediti a questa attività. E’ inutile precisare che gli sbarchi, dei tutori dell’ordine “venatorio”, avvengono per mezzo dei lenti Traghetti di linea, il primo dei quali attracca a Procida alle 07,30, con il conseguente risultato di vedere, entrambe le isole, sguarnite nelle primissime ore di luce. Momenti preferiti dai bracconieri per cacciare. Anche la Riserva Naturale dello Stato, Isola di Vivara, spogliata dei suoi beni architettonici da ladri e vandali ed illegalmente frequentata da bracconieri senza scrupoli, verrebbe adeguatamente e completamente meglio sorvegliata dal mare. Auspichiamo per il futuro.
Così come Procida ha goduto del suo silenzio venatorio in questa “storica” primavera, anche Ischia, presidiata in questa stagione, come da undici anni a questa parte, dalle valorose ed instancabili Guardie del WWF, ha vissuto l’irreale quanto atteso “silenzio”.
Numerose sono state le testimonianze, a favore dell’opera compiuta, dalla popolazione locale: albergatori ed operatori turistici sono stati coloro che maggiormente hanno patito, negli anni passati, i soprusi dei bracconieri. Le continue fucilate, in epoca vietata ed alle prime luci del giorno, disturbavano la quiete ed il riposo dei turisti che soggiornavano nella piccolissima isola.
Ringrazio per l’impegno profuso nel perseguimento del grande risultato raggiunto a Procida e Vivara tutto il personale impiegato, sia della Polizia Provinciale che del Corpo Forestale dello Stato, nonché i rispettivi Comandanti, anche per l’ottimo coordinamento fra le dette Forze di Polizia e questa Associazione.
Adoperiamo la presente anche per invitare le Autorità Provinciali in indirizzo a voler predisporre, sin da ora, tutto quanto necessario affinché sulle isole del nostro incantevole Golfo possa garantirsi la medesima “sicurezza” per la fauna migratrice, non cacciabile, durante il volo in direzione inversa che avverrà nella prossima stagione autunnale.
Nel rinnovare i ringraziamenti a quanti si sono impegnati, formuliamo a tutti i nostri più distinti saluti.
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Prof. Costantino D’Antonio Responsabile Gruppo Attivo LIPU - Isole di Procida e Vivara |
Avv. Fabio Procaccini Delegato Prov.le LIPU di Napoli |
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