IL PRESIDENTE DELLA RISERVA DI STATO ISOLA DI VIVARA


INCONTRA LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE

 

 

 

Oggi (16 novembre 2004) presso la Sala Giunta della Provincia di Napoli, dalle 16,30 alle 18,00 si è svolta una riunione, promossa dall’Assessore provinciale all’Ambiente Francesco Borrelli e dall’Associazione Vivara, per discutere con il Presidente della Riserva Naturale di Stato Isola di Vivara, Amedeo di Savoia, sul futuro dell’isolotto. Dopo un breve saluto ed introduzione ai lavori da parte dell’Assessore Borrelli, il Presidente della Riserva ha ringraziato i rappresentanti delle associazioni ambientaliste presenti ed ha ribadito che solo da una settimana le commissioni “Pro Vivara” sono operative ovvero dopo aver firmato la convenzione con il Ministro dell’Ambiente Matteoli. La parola è andata ai rappresentanti delle varie associazioni [Ireda (prof. Abatino), Vivara (dr. Gabriele), ANISN (prof.a Sica), V.A.S (dr. Ferraro)., ASOIM (prof.a Mastronardi), WWF (dr. Vitolo, dr. Pugliese), Gruppo Naturalistico Isola di Vivara (prof. D’Antonio), LAV, Mare Vivo] che hanno offerto il loro contributo di consigli di gestione e di miglior “utilizzo eco-sostenibile” della Riserva, frutto di esperienze maturate in campo naturalistico sia a Vivara negli anni settanta e ottanta dello scorso secolo, sia in altre Oasi e Riserve Naturalistiche. Sono intervenuti anche l’assessore Giuditta, che ha confermato l’inizio dei lavori per il ripristino dell’agibilità del ponte, e il dr. Fraissinet dello Staff  di Presidenza della Regione Campania. Tutti gli intervenuti hanno espresso il proprio plauso all’iniziativa dell’Assessore che ha visto la calorosa partecipazione delle associazioni ambientaliste, in particolare si è posto l’accento sugli ultimi abusi che la Riserva ha subito in seguito alle riprese di un film non autorizzato, allo stato di decadenza degli edifici seicenteschi ed al deterioramento degli stessi da parte di incivili visitatori; alla presenza di bracconieri che raggiungono l’isola vuoi via mare vuoi attraverso aperture della recinzione. Un nota positiva è data dalla buona naturalità e biodiversità della fauna e della vegetazione, grazie alla Macchia Mediterranea che si sta riappropriando degli spazi che l’uomo aveva riservato agli olivi e, soprattutto, all’opera costante, da circa un decennio, di antincendio da parte della protezione civile di Procida “Associazione PRO.CI.D.A. Volontaria”.

Il Presidente della Riserva ha concluso assicurando i presenti che farà tesoro dei vari contributi delle associazioni presenti e renderà partecipe anche i membri delle Commissioni di Riserva e di Gestione della Riserva, al fine di affinare il regolamento interno per una migliore gestione della Riserva.