Si tratta di un film di Lambertini tratto da "Graziella", romanzo ottocentesco di Alphonse di Lamartine. Non ci interessa circa la riuscita o meno del film, opinabili anche le varie critiche; purtroppo per la realizzazione del film è stata abusata la "Riserva Naturale di Stato Isola di Vivara" che noi condanniamo. Già la Associazione Vivara aveva condannato l'accaduto con un articolo apparso su Il Mattino il 30 ottobre 2004. Il giorno dopo ci fu una risposta della truope dove dichiarava "... non abbiamo toccato un filo d'erba." BUGIE ... avevano abbattuto anche arbusti tipici della macchia mediterranea e lanciati a mare i vari resti, compromettendo il costone settentrionale dell'isola e pare che si siano anche divertiti a salire sull'isola con un mezzo motorizzato:

 

Tagli degli arbusti                                                       Danni al sentiero