L'AUTUNNO: la STAGIONE DEI CORBEZZOLI
 
di Davide Zeccolella
 
 

I corbezzoli sono dei piccoli frutticini color rosso, prodotti nella stagione autunnale della pianta cara a Plinio il Vecchio, il Corbezzolo Arbutus unedo. Quest'arbusto è molto diffuso sull'isola di Vivara, dove di frequente raggiunge le dimensioni di un piccolo albero, nei versanti che volgono a NW ed a SE; nei mesi invernali la pianta del corbezzolo si presenta rivestita contemporaneamente dei suoi fiori bianchi e dei caratteristici frutti rossi e proprio grazie a questa sua peculiarità in epoca risorgimentale divenne un simbolo patriottico, poiché con il bianco dei fiori, il rosso dei suoi frutti ed il verde vivissimo delle sue foglie, aveva i tre colori della bandiera italiana.
In autunno i corbezzoli rappresentano la nota più bella nel panorama della vegetazione dell'isolotto di Vivara. Chi si reca sull'isola nei mesi di ottobre e novembre sa apprezzare il dolce sapore dei corbezzoli che trova fin dal primo tratto del sentiero principale, avendo però l'accortezza di non mangiarne troppi, date le sue note proprietà lassative! Ci avvisa di questo anche il nome scientifico di Arbutus unedo, che significa "Unum et do" vale a dire "Uno e basta". Dei corbezzoli di Vivara parla anche la famosa scrittrice Elsa Morante nel suo romanzo "L'isola di Arturo" ambientato nella vicina isola di Procida:

"… e i suoi labbri,
un poco screpolati dal freddo,
somigliavano a certi frutticini rossi
(sempre un poco rosicchiati dai conigli selvatici)
che crescono a Vivara."

[Morante E., L'isola di Arturo]

[Maggio, 2003]